Checklist · Per privati e famiglie
Checklist dei documenti per la dichiarazione dei redditi (persone fisiche)
Aggiornata al 22 ottobre 2026
Adempimenti e contabilità
A cura di Tentori TLS
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Cosa raccogliere prima di compilare il modello Redditi PF: familiari a carico, CU e altri redditi, immobili e affitti, investimenti e beni esteri, spese detraibili e deducibili, versamenti già fatti.
In breve
Dal 2025 le detrazioni per i figli a carico spettano, salvo disabilità, solo per i figli dai 21 ai 29 anni; per gli altri familiari, solo per gli ascendenti conviventi. Restano i limiti di reddito per essere a carico: 2.840,51 euro, o 4.000 euro per i figli fino a 24 anni. Con un reddito complessivo oltre 75.000 euro le spese detraibili sono ammesse fino a un tetto (14.000 o 8.000 euro, ridotto in base ai figli a carico); le spese sanitarie restano fuori dal tetto. La detrazione del 19% richiede di regola un pagamento tracciabile: conservate ricevute del POS, estratti conto o l'annotazione in fattura.
Una dichiarazione dei redditi corretta dipende quasi sempre dai documenti raccolti prima di compilarla. Questa checklist è pensata per le persone fisiche e segue l'ordine del modello Redditi PF 2026, che riguarda i redditi e le spese dell'anno d'imposta 2025: chi siete e chi è a vostro carico, quali redditi avete avuto, cosa possedete all'estero, quali spese potete detrarre o dedurre e cosa avete già versato.
Lo studio predispone e trasmette il modello Redditi PF, non il 730. I limiti e le percentuali indicati sono quelli delle istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate per il 2026; la struttura della checklist resta valida anche per la dichiarazione del 2027, ma gli importi vanno ricontrollati ogni anno sulle nuove istruzioni.
Azzera
Dati anagrafici e familiari a carico
Codice fiscale, residenza anagrafica e domicilio fiscale aggiornati; segnalare eventuali cambi di residenza avvenuti nell'anno o nell'anno in corso Stato civile e dati del coniuge, anche se non a carico; in caso di separazione o divorzio, la sentenza o l'accordo con gli importi degli assegni Per ogni familiare: codice fiscale, mesi a carico e reddito complessivo dell'anno. È a carico chi ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro, o a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni, al lordo degli oneri deducibiliart. 12, c. 2, TUIR Ricordare che nel limite di reddito si contano anche alcuni redditi esclusi dal reddito complessivo, per esempio il reddito dei fabbricati in cedolare secca e quello in regime forfetario Figli: dal 2025 la detrazione spetta per i figli dai 21 ai 29 anni (dal mese in cui compiono 21 anni fino a quello prima dei 30) e per i figli con disabilità ai sensi della L. 104/1992 dai 21 anni in su, senza limite di etàart. 12, c. 1, lett. c), TUIR Indicare comunque anche i figli sotto i 21 anni fiscalmente a carico: non danno la detrazione per carichi di famiglia, ma servono per detrarre le spese sostenute per loro e per il calcolo del tetto alle detrazioni Altri familiari: dal 2025 la detrazione spetta solo per gli ascendenti (per esempio i genitori) che convivono con il contribuente; non spetta più per fratelli e sorelle, suoceri, generi e nuore, nipoti in linea rettaart. 12, c. 1, lett. d), TUIR Familiari residenti all'estero: per i contribuenti che non sono cittadini italiani, di uno Stato UE o dello Spazio economico europeo, le detrazioni per carichi di famiglia non spettanoart. 12, c. 2-bis, TUIR Eventuale certificazione di disabilità dei familiari, che incide su detrazioni e tetto alle spese Redditi di lavoro, pensione e altri redditi certificati
Immobili e affitti
Visure catastali aggiornate di terreni e fabbricati, con rendite, quote e periodo di possesso; atti di acquisto, vendita, donazione o successione dell'anno Utilizzo di ciascun immobile: abitazione principale, a disposizione, in uso gratuito a familiari, affittato Contratti di locazione con estremi di registrazione, canoni annui e scelta della cedolare secca (21% o 10% per i contratti a canone concordato nei casi previsti)art. 3 D.Lgs. 23/2011 Locazioni brevi: CU rilasciate da portali e intermediari, con le eventuali ritenute subite Canoni di affitto abitativo non incassati: non si dichiarano se entro il termine di presentazione della dichiarazione è stata fatta l'intimazione di sfratto per morosità o l'ingiunzione di pagamento; servono gli attiart. 26 TUIR Immobili all'estero: atto di proprietà, valore (costo d'acquisto o valore di mercato) e imposte patrimoniali pagate nello Stato estero Investimenti, partecipazioni e redditi esteri
Prospetti di fine anno di banche e piattaforme: per i rapporti in regime dichiarativo servono plusvalenze e minusvalenze, dividendi e interessi non tassati alla fonte Cessioni di partecipazioni (per esempio quote di srl): atto di cessione, costo fiscale riconosciuto ed eventuali perizie di rivalutazione Cripto-attività: report delle piattaforme con operazioni, costo d'acquisto e valore a fine anno; eventuale rideterminazione del costo già effettuata Partecipazioni in società di persone (snc, sas, società semplici): il prospetto della società con la quota di reddito, le ritenute e gli oneri attribuiti ai soci Dividendi, interessi, pensioni o redditi di lavoro esteri: importi lordi e imposte trattenute all'estero, distinguendo quelle a titolo definitivo Per il credito per le imposte pagate all'estero: documentazione delle imposte pagate a titolo definitivo nello Stato estero (certificazioni, dichiarazioni estere, ricevute)art. 165 TUIR Patrimoni all'estero: quadro RW, IVAFE e IVIE
Il quadro RW riguarda chi è residente in Italia e possiede attività finanziarie, immobili o cripto-attività all'estero o fuori dagli intermediari italiani.
Elenco di conti, depositi titoli, polizze, partecipazioni, immobili e portafogli di cripto-attività detenuti all'estero, con valore a inizio e fine anno, quota di possesso e giorni di detenzione Conti correnti esteri: il monitoraggio non è dovuto se il valore massimo complessivo raggiunto nell'anno non supera 15.000 euro, ma resta l'IVAFE se dovutaart. 2 L. 186/2014 IVAFE: 0,20% sul valore dei prodotti finanziari (0,40% nei Paesi a regime fiscale privilegiato) e 34,20 euro annui per conti correnti e libretti, in proporzione a quota e periodo IVIE: 1,06% sul valore degli immobili esteri; non è dovuta per l'abitazione principale, salvo le abitazioni che in Italia sarebbero di categoria A/1, A/8 e A/9 (aliquota 0,40%) Cripto-attività: imposta sul valore del 2 per mille, se non è già stata applicata l'imposta di bollo da un intermediario Imposte patrimoniali pagate all'estero sugli stessi beni: danno un credito da scomputare Spese sanitarie
Scontrini parlanti della farmacia, fatture di medici e strutture, ticket, dispositivi medici con marcatura CE, anche per i familiari a carico Detrazione del 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euroart. 15, c. 1, lett. c), TUIR Prova del pagamento tracciabile (ricevuta POS, estratto conto, annotazione in fattura) per le prestazioni di medici e strutture private non accreditate; non serve per medicinali, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o accreditate al Servizio sanitario nazionale Rimborsi ricevuti da assicurazioni, casse o fondi sanitari: le spese rimborsate non si detraggono Le spese sanitarie non rientrano nel tetto alle detrazioni previsto per i redditi oltre 75.000 euro Casa, mutuo e bonus edilizi
Mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale: certificazione della banca degli interessi pagati, contratto di mutuo e atto di acquisto; la detrazione del 19% si calcola su un massimo di 4.000 euro di interessiart. 15, c. 1, lett. b), TUIR Mutuo per la costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale: interessi detraibili su un massimo di 2.582,28 euro, con la documentazione dei lavori Lavori di ristrutturazione e risparmio energetico pagati nel 2025: bonifici «parlanti» con causale, codice fiscale di chi paga e partita IVA o codice fiscale del beneficiario, fatture, titoli edilizi e dati catastaliart. 16-bis TUIR Per le spese 2025 la detrazione è del 36%, elevata al 50% per i lavori sull'abitazione principale eseguiti dal proprietario o dal titolare di un diritto reale; limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare Rate degli anni precedenti: dichiarazioni passate o prospetto con anno della spesa, importo e numero della rata, per non perdere le detrazioni pluriennali in corso Comunicazioni ENEA per gli interventi di risparmio energetico, quando richieste Famiglia, istruzione e altre spese
Spese per la frequenza di scuole dell'infanzia, primarie e secondarie (comprese mensa, gite, trasporto scolastico): dal 2025 detraibili fino a 1.000 euro per alunno Spese universitarie: tasse e contributi; per le università non statali, nei limiti fissati ogni anno con decreto ministeriale Rette dell'asilo nido: fino a 632 euro per figlio, non cumulabili con il bonus asili nido per le stesse spese Spese veterinarie per animali da compagnia: detrazione del 19% sulla parte che supera 129,11 euro, su un massimo di 550 euro Premi di assicurazioni vita e infortuni: fino a 530 euro; per il rischio di non autosufficienza il limite è di 1.291,14 euro, al netto dei premi per le assicurazioni vita e infortuni Erogazioni liberali: ricevute degli enti e prova del pagamento tracciabile; per ONLUS, associazioni di promozione sociale ed ETS detrazione del 30% (35% per le organizzazioni di volontariato) fino a 30.000 euro, oppure deduzione nel limite del 10% del reddito Altre spese ricorrenti da verificare: abbonamenti al trasporto pubblico, attività sportive dei ragazzi, spese funebri, canoni d'affitto di studenti fuori sede Spese deducibili
Il tetto alle detrazioni per i redditi più alti
Dal 2025, con un reddito complessivo oltre 75.000 euro, gli oneri e le spese detraibili, considerati insieme, sono ammessi solo fino a un importo massimo.
Importo base: 14.000 euro con reddito tra 75.000 e 100.000 euro, 8.000 euro oltre i 100.000 euro; si moltiplica per 0,50 senza figli a carico, 0,70 con un figlio, 0,85 con due figli, 1 con tre o più figli o almeno un figlio con disabilitàart. 16-ter TUIR Restano fuori dal tetto le spese sanitarie, gli interessi di mutui e prestiti stipulati fino al 31 dicembre 2024, i premi di assicurazioni stipulate fino al 31 dicembre 2024 e le rate dei bonus edilizi per spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 Oltre i 120.000 euro di reddito molte detrazioni del 19% si riducono ulteriormente e si azzerano a 240.000 euro; gli interessi del mutuo e le spese sanitarie restano escluse da questa riduzioneart. 15, c. 3-bis, TUIR Per questi conti servono tutti i redditi, compresi quelli in cedolare secca e in regime forfetario: raccoglierli prima di decidere quali spese portare in detrazione Versamenti già fatti e crediti
La precompilata come punto di partenza
Dalla fine di aprile l'Agenzia mette a disposizione nell'area riservata (SPID, CIE o CNS) i dati che già conosce (nel 2026 il modello Redditi precompilato era modificabile dal 20 maggio): CU, spese sanitarie, interessi del mutuo, premi assicurativi, contributi, spese scolastiche e universitarie, bonus edilizi pluriennali, immobili, F24 Usatela come base, non come risultato: i redditi esteri, le partecipazioni, le plusvalenze in regime dichiarativo e il quadro RW di norma non ci sono, e i familiari a carico vanno controllati Confrontare i dati precompilati con i documenti in vostro possesso, in particolare spese sostenute per i familiari e rimborsi ricevuti Il modello Redditi PF si trasmette in via telematica: per il 2026 il termine è il 2 novembre, perché il 31 ottobre cade di sabato; il saldo e il primo acconto si versano entro il 30 giugno, o entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%istruzioni Redditi PF 2026 Conservare tutti i documenti: l'Agenzia può chiederli in sede di controllo negli anni successivi
Riferimenti normativi e di prassi D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), artt. 10, 12, 15, 16-bis, 16-ter, 26 e 165, nel testo modificato dalla L. 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, art. 3 (cedolare secca) L. 15 dicembre 2014, n. 186, art. 2, e D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 19 (IVAFE, IVIE e cripto-attività) Agenzia delle Entrate, Istruzioni per la compilazione del modello Redditi Persone fisiche 2026, Fascicolo 1 (aggiornate al 28 maggio 2026) e Fascicolo 2 Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 27 febbraio 2026 di approvazione del modello Redditi PF 2026
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