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Checklist per il credito d'imposta ZES unica: investire nel Sud e nel Centro Italia

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I controlli da fare prima, durante e dopo un investimento agevolato nella ZES unica, dalla verifica del territorio alla comunicazione integrativa di gennaio.

Il credito d'imposta per gli investimenti nella ZES unica (art. 16 D.L. 124/2023) è oggi il principale incentivo fiscale per chi acquista beni strumentali destinati a strutture produttive nel Mezzogiorno e, per gli investimenti dal 2026, anche nelle zone assistite di Marche e Umbria. La legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi 438-443) lo ha prorogato per il triennio 2026-2028 e ne ha esteso il territorio.

È un credito a dotazione limitata, governato da due comunicazioni all'Agenzia delle Entrate con termini a pena di decadenza. Questa checklist segue l'ordine operativo, con le date valide per gli investimenti 2026; le regole sono quelle in vigore al 14 ottobre 2026.

Verificare se l'impresa può accedere

Progettare l'investimento

Da sapere. L'autorizzazione unica rilasciata attraverso lo sportello digitale S.U.D. ZES semplifica i permessi per insediamenti e ampliamenti, ma non è un presupposto per ottenere il credito d'imposta: le due procedure sono separate.

La comunicazione preventiva

Attenzione. Per gli investimenti 2026 la finestra della comunicazione preventiva si è chiusa il 30 maggio 2026. Chi non l'ha inviata non può più accedere al credito per quest'anno; per gli investimenti 2027 la finestra è dal 31 marzo al 30 maggio 2027.

Durante la realizzazione

La comunicazione integrativa

Utilizzo del credito

Da sapere. Il credito ha un limite di spesa annuo (€ 2.300 milioni per il 2026). Se le richieste lo superano, il provvedimento dell'Agenzia può ridurre in proporzione l'importo utilizzabile da ciascuna impresa: nel business plan conviene non contare sul 100% del credito richiesto.

Dopo l'investimento

Adempimento (investimenti 2026)TermineRiferimento
Comunicazione preventivadal 31 marzo al 30 maggio 2026 (chiusa)art. 1, c. 439, L. 199/2025
Ritrasmissione file scartati (inviati 26-30 maggio)entro il 4 giugno 2026Agenzia delle Entrate
Comunicazione integrativa con certificazionedal 3 al 17 gennaio 2027art. 1, c. 439, L. 199/2025
Ritrasmissione integrative scartate (inviate 13-17 gennaio)entro il 22 gennaio 2027Agenzia delle Entrate
Comunicazione preventiva investimenti 2027dal 31 marzo al 30 maggio 2027art. 1, c. 439, L. 199/2025

Riferimenti normativi e di prassi

  • D.L. 19 settembre 2023, n. 124, art. 16
  • L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 438-443
  • Decreto interministeriale 17 maggio 2024
  • Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 30 gennaio 2026
  • Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 169/2026
  • Reg. UE 651/2014 (GBER), artt. 2 e 6
  • D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17

Documento informativo di carattere generale, aggiornato alla data indicata. Non costituisce parere professionale e non sostituisce l'esame del caso concreto: norme, prassi e scadenze possono cambiare dopo la data di aggiornamento.

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