Aggiornata al Adempimenti e contabilitàA cura di Tentori TLS
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La procedura per far quadrare banca e contabilità ogni mese e a fine esercizio, con i controlli che servono anche quando arrivano le indagini finanziarie.
La riconciliazione bancaria è il controllo più semplice da descrivere e il più facile da rimandare. Quando salta per qualche mese, a fine anno lo studio si ritrova con decine di partite sospese, incassi non abbinati e saldi che non coincidono con l’estratto conto, proprio quando il bilancio va chiuso.
Esiste poi una ragione fiscale: nelle indagini finanziarie i movimenti bancari sono il punto di partenza dell’Ufficio, e l’onere di spiegarli ricade sul contribuente (art. 32, c. 1, n. 2, D.P.R. 600/1973). Una riconciliazione fatta bene, mese per mese, è già una buona parte della difesa. La checklist è pensata per la tenuta della contabilità di imprese in contabilità ordinaria o semplificata e va adattata al volume dei movimenti del cliente.
Prima di iniziare: perimetro e documenti
Quadratura dei saldi
Abbinamento dei movimenti
Contanti, soci e movimenti anomali
Il conto «partite da identificare» non è una soluzione contabile. A fine esercizio deve essere vuoto o ridotto a importi documentati. In una verifica o in un’indagine finanziaria ogni movimento lasciato lì diventa una domanda dell’Ufficio a cui bisogna rispondere con documenti, a volte a distanza di anni.
Chiusura dell’esercizio
Documentazione e conservazione
Per lo studio. La riconciliazione periodica permette anche di individuare per tempo ritenute e imposte non versate: un F24 atteso e non addebitato è il primo segnale di tensione finanziaria del cliente e consente di proporre il ravvedimento quando costa meno. Si vedano la guida alle ritenute d’acconto e l’articolo sulle verifiche fiscali.
Riferimenti normativi e di prassi
D.P.R. 600/1973, artt. 22 e 32, c. 1, n. 2
D.Lgs. 231/2007, art. 49
Codice civile, artt. 2220, 2423, 2426, c. 1, n. 8-bis
OIC 14 – Disponibilità liquide
L. 207/2024, art. 1, cc. 74-77 (collegamento strumenti di pagamento elettronico – registratori telematici); provv. AdE 31 ottobre 2025
Documento informativo di carattere generale, aggiornato alla data indicata. Non costituisce parere professionale e non sostituisce l'esame del caso concreto: norme, prassi e scadenze possono cambiare dopo la data di aggiornamento.
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