Checklist · Per imprese e imprenditori

Checklist per il conferimento d'azienda

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I controlli da fare prima, durante e dopo il conferimento di un'azienda o di un ramo d'azienda in una società.

Con il conferimento l'imprenditore, o una società, trasferisce un'azienda o un ramo d'azienda a una società e riceve in cambio quote o azioni. È lo strumento tipico per portare una ditta individuale dentro una SRL, per separare un'attività in una società dedicata o per costruire una holding. Sul piano fiscale il regime ordinario è di neutralità: non si tassano plusvalenze, ma i valori fiscali passano alla società che riceve l'azienda.

La checklist segue l'operazione dall'impostazione alla gestione successiva, con i riferimenti al codice civile e al TUIR vigenti al 14 ottobre 2026.

Impostazione dell'operazione

La perizia di stima

Quando il conferimento avviene in una SRL, chi conferisce deve presentare la relazione giurata di un revisore legale o di una società di revisione iscritti nel registro. La perizia non è una formalità: stabilisce il valore massimo che può essere imputato a capitale e sovrapprezzo.

Atto e pubblicità

Contratti, crediti e debiti

Dipendenti

Attenzione. Il mancato rispetto della procedura di informazione e consultazione sindacale costituisce condotta antisindacale (art. 47, c. 3, L. 428/1990).

Imposte

Il conferimento d'azienda tra soggetti residenti nell'esercizio di imprese commerciali non genera plusvalenze né minusvalenze: è fiscalmente neutrale. In cambio le quote ricevute dal conferente assumono l'ultimo valore fiscale dell'azienda e la conferitaria subentra nei valori fiscali di attività e passività, avviamento compreso.

Da sapere. I riferimenti fiscali sono agli articoli vigenti fino al 31 dicembre 2026. Dal 1° gennaio 2027 TUIR, D.P.R. 131/1986, D.Lgs. 347/1990 e D.P.R. 633/1972 sono sostituiti dal nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026), dal testo unico dell'imposta di registro e degli altri tributi indiretti (D.Lgs. 123/2025) e dal testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026), che rinumerano le disposizioni: per operazioni a cavallo d'anno va verificata la norma applicabile alla data dell'atto.

Responsabilità per debiti fiscali

Da sapere. L'art. 14 del D.Lgs. 472/1997 è vigente fino al 31 dicembre 2026; dal 1° gennaio 2027 la materia passa al testo unico delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 173/2024). Per approfondire vedi Debiti e acquisto d'azienda: chi risponde.

Dopo il conferimento

Riferimenti normativi e di prassi

  • Artt. 2112, 2330, 2464, 2465, 2480, 2481-bis, 2556, 2557, 2558, 2559, 2560 c.c.
  • D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), art. 176
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, artt. 2, c. 3, lett. b), e 35
  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Tariffa parte I, art. 4; D.L. 12 settembre 2013, n. 104, art. 26
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347, art. 10, c. 2, e Tariffa, art. 4
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 14
  • L. 29 dicembre 1990, n. 428, art. 47
  • L. 27 luglio 1978, n. 392, art. 36

Documento informativo di carattere generale, aggiornato alla data indicata. Non costituisce parere professionale e non sostituisce l'esame del caso concreto: norme, prassi e scadenze possono cambiare dopo la data di aggiornamento.

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