Costituzione & governance societaria

Statuto di SRL e verbale di approvazione del bilancio: cosa scrivere

Lo statuto si scrive una volta e si legge soprattutto quando i soci litigano. Il verbale di approvazione del bilancio si scrive ogni anno e spesso si copia dall'anno prima. In entrambi i casi gli errori costano poco da evitare e molto da correggere. Ecco che cosa devono contenere, clausola per clausola, con i riferimenti del codice civile e le bozze da scaricare.

Parliamo della SRL ordinaria, il cui statuto è libero. La SRL semplificata usa invece un modello ministeriale con clausole inderogabili: le differenze sono in SRL semplificata o SRL ordinaria.

Atto costitutivo e statuto: il contenuto minimo

L'atto costitutivo si fa per atto pubblico e deve indicare (art. 2463 c.c.):

N.Contenuto obbligatorio
1dati di ciascun socio (nome o denominazione, nascita o Stato di costituzione, domicilio o sede, cittadinanza)
2denominazione con l'indicazione «società a responsabilità limitata», comune della sede ed eventuali sedi secondarie
3oggetto sociale
4capitale sottoscritto e versato
5conferimenti di ciascun socio e valore di crediti e beni in natura
6quota di partecipazione di ciascun socio
7norme di funzionamento, in particolare amministrazione e rappresentanza
8amministratori ed eventuale revisore legale
9importo approssimativo delle spese di costituzione a carico della società

Di solito il punto 7 è lo statuto, allegato all'atto. Il resto del contenuto è facoltativo, ed è la parte che conta. Dove lo statuto tace si applicano le regole di legge, e le regole di legge sono pensate per una società «media» che spesso non somiglia alla tua.

Le clausole che contano davvero

ClausolaNormaChe cosa faErrore tipico
Prelazione e gradimentoart. 2469limitano l'ingresso di estranei. In mancanza le quote circolano liberamentegradimento «mero», senza condizioni: fa scattare il diritto di recesso
Recessoart. 2473aggiunge cause di uscita a quelle di legge e regola i tempinon coordinarlo con i criteri di valutazione della quota
Esclusioneart. 2473-bispermette di escludere il socio per giusta causaformule generiche: le ipotesi devono essere specifiche
Particolari dirittiart. 2468, c. 3riservano a un socio diritti su amministrazione o utilinon prevedere come si modificano: di regola serve il consenso di tutti
Amministrazioneart. 2475amministratore unico, consiglio, amministrazione disgiunta o congiuntadue amministratori disgiunti senza limiti di poteri
Decisioni senza assembleaart. 2479, c. 3consultazione scritta o consenso per iscrittousarle senza clausola, o per le modifiche dello statuto
Convocazioneart. 2479-bisPEC o email al posto della raccomandatamodalità che non garantiscono la «tempestiva informazione»
Termine per il bilancioartt. 2478-bis e 2364consente fino a 180 giorninon prevederlo e scoprirlo ad aprile
Clausola compromissoriaart. 838-bis c.p.c.affida le liti societarie ad arbitrinomina degli arbitri non affidata a un soggetto estraneo alla società: clausola nulla

Il gradimento merita attenzione. Se lo statuto subordina il trasferimento al consenso di organi sociali o di soci senza prevederne condizioni e limiti, chi vuole vendere ha diritto di recedere. Lo statuto può solo rinviare il recesso, fino a un massimo di due anni dalla costituzione o dalla sottoscrizione della quota (art. 2469, comma 2). La società rischia così di dover rimborsare il socio invece di trattenerlo. Per gli accordi che lo statuto non può contenere o che i soci preferiscono non rendere pubblici, c'è il patto parasociale: ne parliamo in patti tra soci: perché servono.

Lo statuto si modifica solo in assemblea, con il voto di almeno metà del capitale e verbale redatto da notaio (artt. 2479-bis e 2480 c.c.). Conviene quindi scriverlo bene subito. Sull'organo di controllo e sulle soglie che lo rendono obbligatorio abbiamo scritto un articolo dedicato.

L'approvazione del bilancio: chi fa cosa e quando

Il progetto di bilancio lo redigono sempre gli amministratori (art. 2475 c.c.). I soci lo approvano e decidono sulla destinazione degli utili (art. 2479, comma 2, n. 1). I tempi sono fissati dall'art. 2478-bis:

PassaggioTermineEsempio: esercizio chiuso al 31/12/2025
Presentazione del bilancio ai socientro il termine dello statuto, massimo 120 giorni dalla chiusura30 aprile 2026
Termine lungo, se lo statuto lo prevedemassimo 180 giorni, alle condizioni dell'art. 2364, c. 229 giugno 2026
Deposito al Registro delle impreseentro 30 giorni dalla decisione di approvazionese approvato il 28 aprile, entro il 28 maggio
Come leggere il termine di 180 giorni Il termine lungo non è una proroga a scelta degli amministratori. Servono due condizioni insieme: una clausola dello statuto e, in concreto, l'obbligo di redigere il bilancio consolidato oppure «particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società». Le ragioni del rinvio vanno indicate dagli amministratori nella relazione prevista dall'art. 2428 (art. 2364, comma 2, richiamato dall'art. 2478-bis). Senza la clausola, i 120 giorni sono il limite.

Che cosa deve contenere il verbale

Salvo regole diverse dello statuto, l'assemblea si convoca con raccomandata spedita almeno otto giorni prima. È validamente costituita con soci che rappresentano almeno metà del capitale e approva il bilancio a maggioranza assoluta (art. 2479-bis). Il verbale deve dare conto di quello che il presidente ha verificato e accertato. In concreto:

— data, ora e luogo della riunione;
— presidente, quello indicato dallo statuto o in mancanza designato dagli intervenuti, ed eventuale segretario;
— regolare costituzione: modalità e data della convocazione, soci presenti o rappresentati con le rispettive quote, amministratori e sindaci presenti;
— in alternativa, l'assemblea totalitaria: è presente l'intero capitale, tutti gli amministratori e sindaci sono presenti o informati e nessuno si oppone alla trattazione;
— ordine del giorno e documenti messi a disposizione: bilancio, nota integrativa, eventuali relazioni del collegio sindacale o del revisore;
— esito della votazione, con le quote dei favorevoli, dei contrari e degli astenuti;
— destinazione dell'utile o copertura della perdita.

Sulla destinazione dell'utile i numeri sono di legge. Almeno un ventesimo va a riserva legale finché questa non raggiunge il quinto del capitale (art. 2430). Se il capitale è inferiore a 10.000 € l'accantonamento sale a un quinto (art. 2463). Si distribuiscono solo utili realmente conseguiti e, se c'è una perdita del capitale, nulla finché il capitale non è reintegrato o ridotto (art. 2478-bis). Esempio ipotetico: capitale 10.000 €, riserva legale già a 1.500 €, utile 12.000 €. L'accantonamento minimo è 600 €, un ventesimo, ma ne bastano 500 per arrivare a 2.000 €, il quinto del capitale. Il resto è distribuibile o accantonabile a riserva straordinaria.

Il verbale va trascritto senza indugio nel libro delle decisioni dei soci (art. 2478). La data di trascrizione conta: da lì decorrono i novanta giorni entro cui soci assenti o dissenzienti, amministratori e sindaci possono impugnare la decisione (art. 2479-ter). Il termine sale a tre anni per oggetto illecito o impossibile e per assenza assoluta di informazione.

Errori frequenti nel verbale

— Assemblea «totalitaria» con un amministratore non informato. Non basta la presenza di tutti i soci: anche amministratori e sindaci devono essere presenti o informati.
— Approvazione a giugno senza clausola statutaria o senza indicare le ragioni del rinvio.
— Riserva legale dimenticata o calcolata con la regola sbagliata nelle società con capitale sotto 10.000 €.
— Distribuzione di utili con perdite pregresse che intaccano il capitale.
— Verbale firmato ma non trascritto nel libro, o trascritto mesi dopo.
— Deposito oltre i 30 giorni, spesso perché la pratica telematica viene preparata all'ultimo momento.
— Socio unico che «non fa il verbale». Anche nella SRL unipersonale la decisione di approvazione va verbalizzata e trascritta.

Le bozze da scaricare

Abbiamo preparato due bozze commentate. La bozza di statuto di SRL contiene le clausole obbligatorie e quelle facoltative viste sopra, con le alternative più usate. La bozza di verbale di assemblea per l'approvazione del bilancio copre convocazione e totalitaria, quorum, destinazione dell'utile o copertura della perdita e promemoria per il deposito. Sono basi di lavoro, non moduli da firmare così come sono. Uno statuto va scritto sui soci reali e su come si immagina il loro rapporto tra cinque anni, e un verbale va controllato sui numeri del bilancio che approva.

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