Tax & Structuring per operazioni

Due diligence fiscale e struttura dell'operazione,
prima del signing.

Per family office, search fund, independent sponsor, piccoli fondi di private equity, club deal e advisor M&A: analisi dei rischi fiscali della target con red flag report quantificato, vendor due diligence, strutturazione fiscale dell'acquisizione e supporto sulle clausole fiscali del contratto, fino al post-closing.

NDA prima dell'accesso alla data room · Videocall o in studio a Erba (CO)

Output
Red flag report fiscale con quantificazione e rimedi contrattuali
Tempi indicativi
red flag in circa 10 giorni lavorativi da data room completa
Perimetro
fiscale e strutturazione; legale e lavoro con professionisti abilitati coordinati
Riservatezza
NDA, team ristretto, data room del venditore

Per chi lavoriamo

Chi investe in PMI e ha bisogno di una lettura fiscale rapida e difendibile.

01

Family office, piccoli fondi e club deal

Operazioni su PMI italiane in cui una due diligence fiscale da grande network è sproporzionata, ma il rischio fiscale va comunque letto, quantificato e scritto nel contratto.

02

Search fund e independent sponsor

Acquisizioni con veicolo e debito, investitori da informare e tempi stretti: servono un red flag report leggibile, una struttura fiscalmente sostenibile e un interlocutore che regga il calendario del deal.

03

Advisor M&A e boutique di corporate finance

Il presidio fiscale dell'operazione, lato acquirente o lato venditore, con il vostro nome a fianco del nostro oppure in white label. Il rapporto con il cliente resta vostro.

I servizi

Dal primo sguardo alla data room al dopo-closing.

  • 01Due diligence fiscale buy-side. Imposte dirette, IVA, ritenute e sostituti d'imposta, transfer pricing infragruppo, operazioni straordinarie passate, crediti d'imposta e agevolazioni utilizzati, verifiche, contenziosi e definizioni in corso, sui periodi ancora accertabili. Ogni rilievo con base normativa e quantificazione.
  • 02Vendor due diligence fiscale. Per chi vende: individuare e, dove possibile, sistemare i punti deboli prima di aprire la data room, e presentare agli acquirenti un'analisi ordinata che riduca tempi e sorprese in trattativa.
  • 03Strutturazione fiscale dell'acquisizione. NewCo o holding di acquisizione, quote o azienda, debito e interessi passivi, reinvestimento del venditore, prospettiva di exit: il dettaglio qui sotto.
  • 04Supporto fiscale allo SPA. Dichiarazioni e garanzie fiscali, manleve specifiche sui rischi emersi, escrow e trattenute, meccanismi di prezzo ed earn-out, coordinamento con broker e assicuratore della polizza W&I sulle risultanze fiscali.
  • 05Post-closing. Gestione fiscale delle eventuali richieste di indennizzo, integrazione del veicolo con la target, adempimenti dichiarativi dell'operazione e prime scelte fiscali del nuovo assetto.

Strutturazione fiscale dell'acquisizione

Come si compra conta quanto cosa si compra.

La struttura si decide prima del term sheet vincolante, sulla base di ciò che emerge dalla due diligence e degli obiettivi di investitori, finanziatori e venditore.

NewCo o holding di acquisizione

Il veicolo che acquista, come viene capitalizzato e finanziato, se e quando integrarlo con la target, e come si collega alla holding degli investitori: scelte che determinano dove si generano gli interessi, dove arrivano i dividendi e come sarà tassata l'uscita.

Veicolo · debito · integrazione

Quote o azienda

Con le quote si compra la società con tutta la sua storia fiscale; con l'azienda si acquistano beni e rapporti, ma il cessionario risponde in solido, entro il valore dell'azienda, delle imposte e sanzioni dell'anno della cessione e dei due precedenti risultanti agli uffici. Il confronto si fa sui rischi emersi e sul carico fiscale complessivo delle due parti.

Art. 14 D.Lgs. 472/1997 · quote o azienda

Debito di acquisizione e interessi passivi

L'eccedenza degli interessi passivi sugli interessi attivi è deducibile entro il 30% del risultato operativo lordo della gestione caratteristica, del periodo e riportato da periodi precedenti. Nella fusione tra veicolo e target i limiti al riporto delle perdite si applicano anche agli interessi passivi riportati: vanno simulati prima, non scoperti dopo.

Art. 96 e art. 172, c. 7 e 7-ter, TUIR · leveraged buyout

Participation exemption e exit

Le plusvalenze su partecipazioni realizzate da una società di capitali sono esenti al 95% se ricorrono i requisiti di legge: possesso ininterrotto dal primo giorno del dodicesimo mese precedente la cessione, iscrizione tra le immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio del periodo di possesso, partecipata non localizzata in paesi a regime fiscale privilegiato (salvo le prove previste) ed esercizio da parte sua di un'impresa commerciale. La struttura va disegnata pensando anche all'uscita.

Art. 87 TUIR · PEX nelle holding

Conferimenti

Il conferimento d'azienda tra soggetti residenti nell'esercizio di imprese commerciali non genera di per sé plusvalenze; lo scambio di partecipazioni e il conferimento di quote che attribuisce o incrementa il controllo seguono regole proprie. Strumenti utili per riorganizzare la target o il venditore prima del closing.

Artt. 176 e 177 TUIR · conferimento di quote

Reinvestimento del venditore

Quando il venditore resta nel capitale del veicolo, il modo in cui reinveste — cessione e successiva sottoscrizione, oppure conferimento delle quote nella NewCo — cambia il momento e la misura della tassazione. Va confrontato con cifre alla mano e scritto in modo coerente nei documenti dell'operazione.

Art. 177, c. 2 e 2-bis, TUIR

Nuovo TUIR dal 1° gennaio 2027. Il testo unico approvato con il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 si applica dal 1° gennaio 2027 e rinumera gran parte degli articoli: la participation exemption (oggi art. 87) diventa art. 96, la disciplina degli interessi passivi (oggi art. 96) diventa art. 105, mentre gli artt. 172, 176 e 177 mantengono lo stesso numero. Nei documenti delle operazioni a cavallo d'anno conviene indicare entrambi i riferimenti: tabella di corrispondenza.

Metodo e fasi

Quattro fasi, sul calendario del deal.

i.

NDA e perimetro

Call riservata, verifica dei conflitti, firma dell'NDA. Concordiamo perimetro, soglia di materialità, società e periodi da analizzare, formato del report e tempi.

Lettera d'incarico
ii.

Request list e data room

Request list fiscale mirata sul perimetro, accesso alla data room, domande scritte al management o al consulente della target, eventuale sessione di approfondimento.

Q&A tracciato
iii.

Red flag report

Rilievi quantificati e rimedi proposti, discussi in una call con investitori e advisor. Su richiesta, report completo e confronto delle strutture.

Circa 10 gg lavorativi*
iv.

Contratto, closing, post-closing

Supporto su garanzie e manleve fiscali, prezzo ed earn-out, W&I; adempimenti fiscali dell'operazione e assistenza dopo il closing.

Fino all'integrazione

* Tempi indicativi, da data room completa. Dipendono da perimetro, numero di società, qualità dei documenti e tempi di risposta; quelli effettivi sono fissati nella lettera d'incarico.

Perimetro

Cosa facciamo noi, e cosa coordiniamo.

Nel nostro perimetro

  • Due diligence fiscale buy-side e vendor, red flag o completa.
  • Quantificazione dei rischi fiscali e proposta dei rimedi contrattuali.
  • Strutturazione fiscale dell'acquisizione, del finanziamento e del reinvestimento.
  • Clausole fiscali dello SPA: garanzie, manleve, escrow, earn-out, interazione con la W&I.
  • Adempimenti fiscali dell'operazione e assistenza fiscale post-closing.

Con professionisti abilitati, che coordiniamo

  • Due diligence legale e redazione dei contratti.
  • Due diligence giuslavoristica e previdenziale.
  • Atti notarili, perizie di stima e attestazioni.
  • Revisione legale dei conti.
  • Oppure lavoriamo con i consulenti già scelti da investitori e advisor, sullo stesso calendario.

Riservatezza

Prima l'NDA, poi i documenti.

Nella prima call bastano informazioni anonime sulla target: settore, dimensione, struttura dell'operazione, calendario. Il nome e i documenti arrivano dopo la verifica dei conflitti e la firma dell'accordo di riservatezza, sul nostro modello o su quello dell'investitore o dell'advisor.

Sull'operazione lavora un team ristretto e identificato. I documenti restano nella data room messa a disposizione dal venditore o dall'advisor; ciò che riceviamo fuori data room è conservato e restituito o distrutto secondo quanto previsto dall'NDA, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

Per advisor M&A

Il presidio fiscale del vostro deal, anche in white label.

Se seguite un mandato di vendita o di acquisto, possiamo occuparci della parte fiscale: vendor due diligence prima del processo, red flag sulle target per i vostri acquirenti, strutturazione e clausole fiscali in fase di contratto.

Possiamo lavorare con il nostro nome a fianco del vostro oppure in white label, con il report consegnato secondo i vostri standard e il rapporto con il cliente che resta vostro. Perimetro, responsabilità e riservatezza sono definiti per iscritto prima di iniziare; non sono previsti compensi per segnalazioni.

Come funzionano le collaborazioni professionali →

Lo studio

Tentori TLS,
Erba (CO).

Tentori TLS – Tax & Legal Solutions è una boutique di consulenza fiscale e societaria: Corporate Tax, Holding & Strategic Advisory. Seguiamo imprenditori, gruppi e investitori in acquisizioni e cessioni di quote e d'azienda, holding, conferimenti, fusioni e scissioni.

Il Managing Partner è Manuel Tentori. Lavoriamo da Erba con clienti in tutta Italia, in videocall e su data room.

Domande frequenti

Due diligence fiscale: le domande ricorrenti.

Q·01Che cos'è una due diligence fiscale?

È l'analisi della posizione fiscale della società target prima dell'acquisto: dichiarazioni, IVA, ritenute, operazioni straordinarie passate, crediti d'imposta, verifiche e contenziosi, sui periodi d'imposta ancora accertabili. Il risultato è un elenco di rischi fiscali con la loro quantificazione e con il rimedio da portare nella trattativa: aggiustamento del prezzo, manleva specifica, escrow o condizione al closing.

Q·02Quanto tempo serve per avere il red flag report?

Come indicazione, il red flag report fiscale arriva in circa 10 giorni lavorativi da quando la data room è completa. È una stima, non un impegno standard: dipende dal perimetro concordato, dal numero di società, dalla qualità dei documenti e dai tempi di risposta alle domande. I tempi effettivi vengono fissati per iscritto nella lettera d'incarico.

Q·03Quali periodi d'imposta vengono controllati?

Di regola quelli ancora accertabili. Nel testo vigente nel 2026 l'accertamento ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA va notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, o del settimo in caso di dichiarazione omessa (art. 43 D.P.R. 600/1973 e art. 57 D.P.R. 633/1972). Il perimetro si estende quando ci sono componenti pluriennali o operazioni passate che producono effetti ancora oggi.

Q·04Meglio comprare le quote o l'azienda?

Dipende dai rischi emersi, dalla posizione del venditore e dall'uso che si vuole fare dei valori fiscali. Con le quote si compra la società con tutta la sua storia fiscale; con l'azienda si acquistano beni e rapporti, ma il cessionario risponde in solido, entro il valore dell'azienda, delle imposte e sanzioni relative all'anno della cessione e ai due precedenti, nei limiti di quanto risulta agli uffici alla data del trasferimento; il certificato sulle contestazioni rilasciato dagli uffici, se negativo, libera l'acquirente, salvo cessione in frode (art. 14 D.Lgs. 472/1997, testo vigente nel 2026). La scelta va fatta numeri alla mano, insieme al venditore.

Q·05Che differenza c'è tra due diligence buy-side e vendor due diligence?

La buy-side la commissiona chi compra, per decidere e negoziare. La vendor due diligence la commissiona chi vende, prima di aprire la data room: serve a conoscere e sistemare in anticipo i punti deboli, a presentare ai potenziali acquirenti un'analisi ordinata e a ridurre i tempi e le sorprese in trattativa. Chi compra di norma la usa come base e svolge comunque i propri approfondimenti.

Q·06La due diligence fiscale serve anche con una polizza W&I?

Sì. La polizza warranty & indemnity trasferisce all'assicuratore il rischio legato alle dichiarazioni e garanzie del contratto, ma i rischi già emersi in due diligence vanno di regola gestiti nel contratto, con prezzo, manleve specifiche o escrow. Un'analisi fiscale documentata è anche la base su cui si discute il perimetro della copertura con broker e assicuratore.

Q·07Seguite anche la parte legale e giuslavoristica?

La nostra parte è quella fiscale e di strutturazione dell'operazione. La due diligence legale e quella giuslavoristica, il contratto e gli atti notarili sono svolti da professionisti abilitati, che coordiniamo quando il cliente lo chiede, oppure dai consulenti già scelti da investitore o advisor, con cui lavoriamo sullo stesso calendario.

Q·08Lavorate con advisor M&A anche in white label?

Sì. Per advisor M&A e boutique di corporate finance possiamo occuparci della parte fiscale dell'operazione, sia con il nostro nome a fianco del vostro, sia in white label, con il rapporto con il cliente che resta vostro. Perimetro, responsabilità e riservatezza sono definiti per iscritto prima di iniziare.

Il primo passo

Una call riservata
sull'operazione.

Ci descrivete target, struttura e calendario, anche in forma anonima. Usciamo con perimetro, tempi e la proposta di incarico, oppure con l'indicazione che il caso non richiede una due diligence fiscale dedicata.

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